
Dolci – Semifreddo
Gelato Marta
Brano consigliato: Led Zeppelin – Good times bad times
Due piccole considerazioni iniziali indispensabili per affrontare una ricetta anni ’80:
- In quegli anni non si badava molto a certi rischi che si potevano correre trattando certi alimenti crudi, ad esempio le uova. Per questo all’inizio della ricetta troverete tutte le spiegazioni per pastorizzare i tuorli per non diventare migliori amici della salmonella.
- Nella lista ingredienti c’è la famigerata “vanillina”, onnipresente in tutte le ricette dolci; noi l’abbiamo usata questa volta, perché volevamo ritrovare proprio il gusto di quel gelato assaporato centinaia di volte e perderci nella memoria delle nostre papille gustative ma, ad onor del vero, vi suggeriamo caldamente di preferire una naturale e sana bacca di vaniglia.
Noi abbiamo deciso di servire questo gelato (che in realtà è un semifreddo) con le visciole sotto spirito che avevamo preparato qualche mesetto fa; vi lasciamo il link anche per quelle:
Ingredienti
5 uova
1/2 litro di panna per dolci
5 cucchiai di zucchero (belli pieni)
1 bustina di vanillina ( o meglio la polpa di una bacca di vaniglia)
100 g amaretti
150 g cioccolato fondente
Montare i 5 tuorli con la vanillina e 3 cucchiai belli pieni di zucchero; li pastorizziamo cuocendoli a bagnomaria finché non avremo raggiunto 65°/70°C, sempre montando con le fruste.





Travasiamo il composto in una ciotola pulita per farlo intiepidire e cominciamo a montare gli albumi con i restanti 2 cucchiai di zucchero e, in una ciotola a parte la panna ben fredda, che dovrà essere montata ma non troppo.


Nel frattempo prepariamo la pirofila, sbriciolando gli amaretti alla base.

A questo punto cominciamo ad unire prima gli albumi ontati e poi la panna al composto di tuorli e zucchero che nel frattempo sarà intiepidito, con movimenti delicati dall’alto verso il basso, senza mescolare troppo.



Versiamo nella pirofila sopra gli amaretti la prima parte del composto, distribuiamo le scagliette di cioccolato fondente e ricopriamo con il restante composto.
Livelliamo delicatamente e se vogliamo cospargiamo altri amaretti sbriciolati o altre scagliette di cioccolato fondente.


Mettiamo a riposare in congelatore per almeno 6 ore e al momento del servizio tiriamo fuori giusto giusto 15 minuti prima in modo che non sia proprio congelato.


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