Gli ossibuchi

Ormai ci conoscete e sapete che se non cuciniamo insieme, vuol dire che stiamo facendo altre esperienze…. e in effetti è un po’ che non ci facciamo sentire!

In questi mesi abbiamo riscoperto il piacere di viaggi in compagnia della nostra famiglia allargata, provato emozioni forti come l’arrivo di bei traguardi, riscoperto quello che ci fa stare bene, anche e soprattutto nelle cose più semplici, come per esempio tornare a suonare (che per chi non lo sapesse è l’altra mia grande passione)….

Insomma la vita, come la cucina, va sperimentata e assaporata, fino al midollo!

….e visto che di midollo si parla, non potevamo che proporvi una delle ricette cavallo di battaglia della Rosy (mia mamma) e che abbiamo preso paro paro dal suo ricettario: GLI OSSIBUCHI

Brano consigliato: Roberto Vecchioni – Sogna, ragazzo sogna

Ingredienti per 4 persone:

4 ossibuchi (noi abbiamo usato quelli di manzo)

50 g burro

4 cucchiai di olio

cipolla (o scalogno), carota e sedano

scorza di limone

farina qb

un bicchiere di vino bianco

sale e pepe

un po’ di brodo

una padella grande con coperchio dove gli ossibuchi possano stare comodamente

Consiglio: incidete il bordo dell’ossobuco con un coltello in modo che la cartilagine esterna non faccia “arricciare” la carne, che darebbe in questo caso un po’ di problemi durante la cottura.

Nella ricetta originale, che noi abbiamo seguito, si inizia facendo soffriggere la cipolla tritata finemente nell’olio e nel burro; noi consigliamo invece di far rosolare prima gli ossibuchi infarinati nell’olio e nel burro sciolto a padella calda e di unire la cipolla tritata in un secondo momento, per evitare che questa non si bruci.

Una volta rosolato gli ossibuchi e unito la cipolla, sfumiamo leggermente con il vino bianco e facciamo sfumare, aggiungiamo le carote e il sedano tritati finemente, saliamo e pepiamo e facciamo cuocere, girando di tanto in tanto gli ossibuchi e aggiungendo se necessario un goccio di brodo.

Devono cuocere indicativamente 1 ora e 45 / 2 ore, dipende sempre dal tipo di ossobuco (manzo, vitello….) e soprattutto dallo spessore del taglio.

Verso fine cottura, cospargete la carne con la buccia del limone tagliata finissima; questo darà al piatto una marcia in più e ne esalterà la sapidità.

Abbinamento per eccellenza con il risotto allo zafferano, che non vedrete in foto ma che abbiamo fatto anche noi…. scusateci ma nella foga dell’assaggio ci è sfuggito lo scatto!

Provateli e vedrete che sarà difficile soffermarsi a fare foto!


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