

Il dilemma dei regali natalizi è un dramma che abbiamo superato tanto tempo fa quando, dopo esserci scervellati per anni su cosa regalare ai nonni, abbiamo optato per un cesto natalizio di cibarie varie e lì, per la prima volta, abbiamo visto la gioia sul loro volto.
Quindi da allora, a meno che non ci siano richieste esplicite, ci buttiamo sul cibo (anche) per i regali…. e non solo a Natale.
E se ci pensate bene, oltre ad essere sempre apprezzato, a regalare prodotti tipici e “cibarie” succulenti, non si rischia di dover cambiare la taglia, si azzecca sempre il colore,c’è ampia scelta di prodotti anche con budget risicati, si fanno contenti tutti dagli 0 ai 99 anni e, la cosa più importante è che quasi sempre viene condiviso anche con chi ha fatto il regalo!
Ancora più bello se poi si tratta di un dono culinario fatto home made, il non plus ultra dei regali “emozionali”, quelli che se anche la carta è riciclata e il fiocco è leggermente schiacciato, ci respiri dentro tutto l’amore e la riconoscenza che andrebbe espressa non solo a Natale.
Noi, per esempio, da qualche anno a questa parte verso Natale riceviamo sempre in dono una fantastica mariola; per chi non lo sapesse, la mariola è un po’ la sorella maggiore del cotechino. Di dimensioni decisamente importanti (può pesare dal 1,2 kg fino ai 2 kg), è il classico dei classici per festeggiare il Natale quando i commensali a tavola sono numerosi.

Stessa preparazione del cotechino, solo tempi di cottura leggermente più lunghi anche in base alla dimensione.
…e noi abbiamo deciso di accompagnarla con l’intramontabile Salsa verde cotta della nonna Velia, perché tra classici ci si intende!
Noi abbiamo provato quella dei Fratelli Grossi che potete trovare a questo link:
….e adesso che sapete tutto sulla mariola, non resta che cucinarla e assaggiarla!
Scopri di più da Un Uovo in 2
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.