Panettone gastronomico

Impasti lievitati

Panettone gastronomico

Brano consigliato: Giuseppe Verdi – da “La Traviata” – “Libiamo ne’ lieti calici” Interpretata da Renata Tebaldi

  • 500 g farina
  • 250 g acqua
  • 25 g zucchero
  • 30 g uova intere
  • 10 g miele
  • 12 g lievito di birra
  • 7 g sale
  • 37 g burro
  • 37 g olio  extravergine di oliva
  • Uno stampo in carta da panettone da 1 kg
  • Se avete una planetaria sicuramente la lavorazione risulterà un po’ più semplice ma è possibile anche impastare a mano.
  • Uniamo la farina, lo zucchero, il miele, il lievito di birra, l’acqua e le uova e impastiamo, fino ad ottenere un impasto bell’omogeneo e liscio.
  • Attenzione: visto che vanno messi solo 30 g di uovo fate così; rompete l’uovo in una ciotolina e lo sbattete leggermente con una forchetta, versate la quantità che serve e la restante la useremo con l’aggiunta di un goccio di latte, per spennellare la superficie del panettone prima di infornare, per ottenere un bel colore dorato.
  • Torniamo all’impasto; dopo aver ottenuto una bella palla con i primi ingredienti, aggiungere il sale, poi il burro a pezzettini e, quando questo è stato ben assorbito, l’olio in due volte. Diamo qualche piega all’impasto e mettiamolo in una boule e facciamo lievitare coperto con cellophane, fino a che l’impasto non è triplicato di volume; se la temperatura in casa dovesse essere bassa, meglio avvicinarlo ad un termosifone per accelerare la lievitazione.
  • Una volta triplicato di volume, spostiamo l’impasto sul tagliere e diamo ancora qualche piega (come in foto) per dare infine una bella forma rotonda, senza stressare troppo l’impasto. 
  • Lo stampo in carta da panettone è necessario se volete dare la classica forma e potete ormai trovarlo in tutti i supermercati o nei negozi di casalinghi (e poi visto che non scadono possiamo sempre tenercene un paio in casa pronti all’uso… non si sa mai!).
  • Posizioniamo la nostra “palla” all’interno del pirottino e facciamo lievitare ancora coperto fino a che non arriva quasi al bordo superiore.
  • Quando vediamo che l’impasto è quasi pronto per la cottura, accendiamo il forno a 170°C e una volta pronto, prima di infornare il nostro panettone, spennelliamo la superficie con la miscela di latte e uovo che vi avevo spiegato prima e aggiungiamo qualche manciata di semi misti (facoltativo).
  • Cuociamo per circa 40/45 minuti ( a seconda del forno) e, una volta cotto, lo facciamo raffreddare completamente; se intendete farcirlo il giorno successivo, una volta raffreddato, lo avvolgiamo con la pellicola, per mantenerlo bello morbido.
  • Come si taglia e si farcisce? Ecco qui qualche suggerimento:
  • Tagliamo il panettone a sezioni, cercando di fare strati in numero pari. Infatti NON dovremo farcire tutti gli strati altrimenti alla fine non riusciremo a staccare le nostre fette farcite
  • Formiamo quindi delle coppie di strati, cercando di mantenere la successione del taglio e li farciamo singolarmente a piacere.
  • Sovrapponiamo gli strati farciti cominciando con la base fino ad arrivare alla cupola
  • Ed ora il momento del taglio; se volete essere più sicuri, potete infilare quattro stecchini da spiedini e tagliare il panettone a croce.
  • Et voilà! ecco il vostro gastronomico pronto da servire!
  • Vi siete persi in qualche passaggio???
  • Nessun problema! Ecco il link con tutte le foto:
  • Se invece non trovate lo stampo, potete dividere l’impasto finale in tanti panini da circa 80 g l’uno e metterli distanziati su una teglia con carta forno; questi panini impiegheranno molto meno tempo a lievitare la seconda volta e una volta spennellati sempre con uovo e latte, possiamo aggiungere anche qui vari semi per poi cuocerli a 170°C per 15 minuti circa
  • Una volta raffreddati possiamo farcirli a piacere e metterli poi a piramide in un bel piatto da portata.

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