
Primi
Chicche della nonna
Brano consigliato: Stevie Wonder – As
Ingredienti per 4 persone:
- 600 g patate
- 300 g farina
- 300 g spinaci
- 250 g ricotta
- 2 uova
- sale qb
- Lessare le patate con la buccia (meglio al vapore)
- Cuocere gli spinaci, scolare, fare intiepidire e poi strizzare dall’acqua in eccesso.
- Pelare le patate e schiacciarle direttamente sul tagliere e, intanto che si intiepidiscono, sminuzzare gli spinaci con la mezzaluna.
- Unire alle patate gli spinaci tritati, la ricotta (ben scolata se presenta molto siero), le uova, il sale e 3/4 della farina.
- A seconda della qualità delle patate, dall’acqua ancora presente negli spinaci e dalla consistenza più o meno morbida della ricotta, dovrete vedere (anzi, toccare con mano) quanta farina sarà necessaria al vostro impasto che, alla fine, dovrà risultare ben amalgamato, non troppo appiccicoso ma nemmeno troppo compatto. Per questo si parte con 3/4 della farina in ricetta e si aggiunge poco alla volta… potrebbe servirne anche qualche cucchiaio in più.
- E adesso si confezionano le chicche(così come con i gnocchi di patate classici); si prende un pezzettino di impasto, si forma un cilindro sottile (molto più piccolo degli gnocchi), si mettono in fila vari cilindretti e poi si parte a tagliare dei piccoli gnocchetti. Si cospargono di farina per evitare che si attacchino e si spostano su un’ altro tagliere.
- Quando tutte le chicche saranno pronte, basterà cuocere in abbondante acqua bollente ( e salata) per qualche minuto, finché non verranno a galla.
- Per il sugo le due opzioni sono:
- sughetto al pomodoro e basilico (classico classico)
- sughetto di verdure: fare soffriggere con olio (e una noce di burro) sedano, carote, cipolla, prezzemolo e basilico finemente tritati, aggiungere il pomodoro (la passata) e dopo 20 minuti circa sminuzzare il tutto con il passaverdure.
- Condire il tutto con abbondante Parmigiano Reggiano.
- Nelle foto, l’impasto che vedete è la dose doppia della ricetta e, vista la quantità di impasto, ho optato per tagliare le chicche leggermente più grosse, anche perché nel giro di 25 minuti non c’era neanche l’ombra di una chicca!











Ancora qualche foto della lavorazione



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