Ho scritto “T’amo” sulla…sabbiosa

Ma non per questo si rinunciava al pranzo della domenica, in cui chiunque era benaccetto, che fosse un parente o un semplice conoscente capitato per caso. Si cominciava il sabato ad “imbastire” il menù, coinvolgendo anche i bambini che, in questo modo, senza nemmeno rendersene conto, venivano avvolti dal calore della tradizione che non tiContinua a leggere “Ho scritto “T’amo” sulla…sabbiosa”