Un po’ ed coste… un po’ ed cleter

Quasi tutti i piatti che vi abbiamo presentato hanno due cose in comune: la semplicità degli ingredienti (qualcuno li definisce “poveri”) e le origini contadine. In effetti, sia io che Flavio veniamo da contesti saldamente legati alla terra e le nostre foto da piccoli ce lo ricordano bene… …. uno in quel di Carignano eContinua a leggere “Un po’ ed coste… un po’ ed cleter”

Pitaciò ro ro

Pitaciò ro ro / Sat t’in völ at t’in darò Sat t’in’ völ miga / At farò sonär la piva Non è una semplice filastrocca, ma 17per noi bambini era una vera e propria formula magica. La ripetavamo due o tre volte con in mano il gambo del pitaciò (il fiore del tarassaco), scuotendolo aContinua a leggere “Pitaciò ro ro”

Frolla? A chi???

Ci sono alcune preparazioni di base che si danno per scontate, ma che di scontato non hanno proprio nulla…. Ecco perché nei ricettari spesso non le troviamo scritte. Quando la nonna di Flavio, la Nisèn, alla veneranda età di 91 anni si è dovuta arrendere al fatto che non era più il caso che abitasseContinua a leggere “Frolla? A chi???”

Due chiacchiere sul ricettario

Ogni ricettario ha il suo fascino e il suo stile; può essere un quaderno dedicato con tanto di capitoli in base alla portata o, molto più spesso, un’agenda “riciclata”, dove le ricette trovano un loro naturale e casuale ordine. Il ricettario della Nisèn (l’Ines ed Cargnan, la nonna materna di Flavio) è appunto un’agenda bluContinua a leggere “Due chiacchiere sul ricettario”