Vigilia di Natale
Si comincia qualche giorno prima, con le operazioni per dissalare il baccalà e preparare il ripieno di castagne per i tortelli. Ecco tutti piatti “must” della tradizione parmense della nostra famiglia

Non c’è Vigilia senza il sapore dei tortelli di castagne, quel misto di dolce e salato che ci fa tornare indietro nel tempo….

Tre giorni di ammollo in acqua fredda per poi essere infarinato e tuffato nell’olio bollente profumato con tanto aglio: il bertagnin fritt!

L’alberello di Natale della Carletta e i Carluccini
Se “tradizionale” vuol dire che non può mancare sulle nostre tavole la sera della Vigilia, allora questo è il nostro dolce tradizionale.. una tradizione che scalda il cuore!
Il Pranzo di Natale
….e qui è inutile dirlo, gli attori principali sono loro: un ottimo brodo di carne, i cappelletti (o anolini, come preferite) e poi il lesso e tutte le salsine di accompagnamento… tutto qui? No no, scorrete e troverete il resto!

Prosciutto crudo, prosciutto cotto, spalla cotta, salame di Felino e sopra funghetti, carciofini, cipolline… l’importante è il burro alla base e magari qualche ciuffetto di maionese

E’ più difficile spiegarlo che farlo! Ottima carne, qualche verdura, un po’ di controllo appena prende il bollore e poi ce lo dimentichiamo..

… da noi si chiamano cappelletti, tanti li chiamano anolini, che siano con la carne o senza, una cosa sola non cambia: che sono buonissimi!

Mariola con la salsa verde cotta
La mariola è un maxi cotechino, cambia solo il tempo di cottura e vi possiamo assicurare che l’attesa vale ben il risultato, soprattutto abbinato alla salsa verde cotta.
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Che bontà! 🙂
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