Team fritto o Team sugo?

…il mondo si divide in pro e contro il fritto e questa regola vale anche per la ricetta di oggi.

Abbiamo visto come per le ricette dolci, sia fondamentale la precisione negli ingredienti e tutti quei passaggi scritti in modo minuzioso sui ricettari di famiglia. Questo invece non vale per altri tipi di ricette, perché per quelle, la nonna o la mamma, andava “a sentimento” e l’unico modo per imparare e carpire alcuni segreti, era quello di prepararle con loro.

Fa parte di questa categoria la ricetta di oggi, un secondo che abbiamo “codificato” molto volentieri per potevi introdurre al fantastico mondo delle polpette!

Questa ricetta mi ha fatto ricordare un passaggio che in reltà da anni non seguo più, un po’ per comodità e un po’ per scelte “salutari”; la polpetta, prima di essere tuffata in un bel gugo di pomodoro, veniva impanata con semplice pangrattato e fritta con olio di semi. Questa prima cottura in olio creava una crosticina deliziosa (il nuovo effetto “Crunch!) e manteneva l’interno morbido e succoso, insieme all’aroma del fritto che non dobbiamo neanche spiegare.

Come dicevamo, per questione di tempo (doppia cottura e doppie stoviglie da lavare), anche per proporle ai più piccoli, questo passaggio negli anni si è perso e quindi, una volta formate le polpette le andremo a cuocere direttamente nel sugo di pomodoro…. ma se avrete tempo e voglia, provatelo! 

Ricetta semplicissima alla portata di tutti, ci permette di farci aiutare anche dai più piccoli perché confezionare insieme le polpette (per la dimensione vedete voi) è sicuramente l’ingrediente segreto che le renderà ancora più buone.

Pochi e semplici passaggi, che potete trovare qui:


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