Spongata della Nonna Velia

Dolci tradizionali

Brano consigliato: You are the light (coro gospel)

Dose per 7 spongate diametro 17

Ripieno:

700 g miele

400 g mandorle 

250 g pane grattugiato

100 g uva sultanina

100 g pinoli

100 g amaretti tritati

10 g cannella e polvere di chiodi di garofano

1 limone (buccia)

un po’ di liquore a piacere

Pasta frolla:

800 g farina

300 g zucchero

100 g burro

3/4 uova(a seconda della dimensione)

1 bustina lievito

se occorre: un goccio di vino bianco o di liquore per ammorbidire.

Il primo passaggio consiste nello sminuzzare con la mezza luna le mandorle e i pinoli se sono di misura grande. 

Mettiamo l’uvetta in ammollo con un po’ di acqua tiepida e se vogliamo aromatizzare, anche con una parte di liquore a piacere.

Uniamo in una ciotola gli amaretti, le mandorle e i pinoli, la buccia del limone grattugiata e le spezie in polvere; nel frattempo scaldiamo il miele in un pentolino, facendo molta attenzione a non arrivare ad alte temperature, deve solo scaldarsi leggermente per agevolare l’operazione di inserimento degli altri ingredienti.

Mentre il miele si scalda a fiamma bassissima o a bagnomaria, mettiamo il pane grattugiato in una padella antiaderente e lo facciamo “biscottare” fino a che non diventa di un bel colore beige, come la crosta del pane.

Ora con miele caldo, pane biscottato e il resto degli ingredienti, cominciamo a mescolare il tutto con un cucchiaio di legno e se necessario, finiamo l’operazione aiutandoci con le mani.

Abbiamo così ottenuto il ripieno e abbiamo due possibilità: possiamo farlo raffreddare e procedere con la preparazione delle spongate oppure, da preferire se si può, mettere il ripieno in una ciotola coperta con pellicola e lasciare in un posto fresco per qualche giorno. In questo modo l’impasto avrà il tempo di amalgamarsi al meglio, anche nei sapori.

Per la pasta frolla lavoriamo tutti gli ingredienti insieme, regolandoci con un po’ di liquido (vino bianco o liquore) nel caso l’impasto fosse troppo asciutto. Lasciamo riposare una mezz’oretta coperto con la pellicola.

Per comodità, prepariamo il ripieno già porzionato, in modo da sporcarci le mani il meno possibile; con queste dosi verranno 7 spongate con circa 230 g ogni panetto.

Prendiamo una parte di impasto di pasta frolla e lo stendiamo con il matterello abbastanza sottile, dopodiché parte la magia dei gesti della Nonna Velia che usava due piatti di dimensioni diverse per fare la base e il “coperchio”. I piatti che abbiamo usato noi misurano 17 cm (per la base) e 19 cm (per il coperchio).

Posizioniamo il panetto di ripieno sulla base di frolla, schiacciandolo leggermente lasciando circa 1,5 cm dal bordo; copriamo con il cerchio più grande di pasta frolla e facciamo ben aderire sigillando i due lembi con le dita o con i rebbi della forchetta, senza schiacciare troppo.

Sempre con la forchetta, bucherelliamo leggermente la pasta in superficie per impedire che si gonfi in cottura.

Cuociamo a 180°C per circa 30 minuti e comunque fino a leggera colorazione.

Lasciamo raffreddare bene le spongate e, prima di confezionarle con la classica carta oleata, le spolverizziamo con lo zucchero a velo.


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