
Dolci
Cestini con crema al mascarpone e frutti di bosco
Brano consigliato: I Promessi Sposi Ophttps://youtu.be/VDXJR_6w1NMera Moderna – Addio ai monti
Cestini dolci (Lingua di gatto) per 8 cestini e qualche lingua di gatto (o tegoline)
- 60 g albume
- 60 g farina
- 60 g zucchero
- 60 g burro fuso
- Scaldiamo il forno a 210°C.
- Mettiamo lo zucchero negli albumi e montiamo leggermente, poi aggiungiamo il burro fuso e per ultimo la farina, fino ad ottenere un impasto bello omogeneo.





- Tagliamo dei quadrati di carta forno 15 x 15 cm; questo ci agevolerà nel momento in cui dovremo sfornare.
- Spalmiamo una piccola porzione di impasto cominciando dal centro del quadrato; ottimale sarebbe usare una spatolina, ma ho voluto farvi vedere che comunque si riesce anche con il dorso del cucchiaio.
- Nello spalmare dobbiamo stare attenti a fare una strato uniforme di impasto, altrimenti in cottura alcune parti tenderanno a bruciarsi mentre altre non saranno cotte a sufficienza e rimarranno gommose.





- Completiamo la teglia con 4 cialde e inforniamo per 5-7 minuti, a seconda del nostro forno; le prime volte è meglio guardare a vista la cottura delle nostre cialde e toglierle nel momento in cui vediamo che i bordi o le parti più sottili del dolce cominciano a colorarsi.
- Anche qui come sempre, l’esperienza vi permetterà di distribuire l’impasto in modo uniforme e di regolarvi con la cottura.
- Mentre si cuociono prepariamo almeno 2 bicchieri da mettere capovolti, sopra i quali andremo ad appoggiare e sagomare i nostri cestini.
- Tutto questo va fatto il più velocemente possibile, perchè nel momento in cui cominciano a raffreddarsi non saranno più modellabili.



- Se volete invece fare qualche cialda rotonda o la classica a forma di “lingua di gatt” o “tegola” basta mettere un po’ di impasto e spatolarlo leggermente in verticale; in questo caso molto più semplice perchè non bisogna modellarli una volta cotti.
- PS. L’ideale sarebbe fare questo dolce, qualche ora prima di gustarlo perché l’umidità dell’ambiente rischia di influire sulla croccantezza della cialda.




Crema al mascarpone
- 500 g mascarpone
- 200 g zucchero
- 3 tuorli
- Quando prepariamo dolci con le uova, che non prevedono cottura, dobbiamo prestare la massima attenzione e quindi è assolutamente indispensabile pastorizzare le uova, ma non preoccupatevi, ecco un metodo semplice semplice che ci permette di offrire il nostro dolce in tutta sicurezza, basta avere un termometro da cucina.
- Mettiamo un pentolino con dell’acqua sul fuoco a scaldare; nel frattempo cominciamo a montare i tuorli con la metà dello zucchero (100 g) quando questo è stato ben assorbito, mettiamo la seconda metà e facciamo montare ancora un minuto. Trasferiamo poi la ciotola sopra il pentolino con l’acqua (non deve bollire!) e continuiamo a montare con le fruste fino a che il composto avrà raggiunto la temperatura di 60°C massimo 65°C (non oltrepassate questa temperatura perché le uova cominciano a cuocersi!)…et voilà! abbiamo già pastorizzato le uova!
- Togliamo la ciotola dal pentolino, facciamo intiepidire il composto e aggiungiamo il mascarpone; montiamo con le fruste fino ad ottenere una cremina bella liscia.
- Si consiglia di farcire le cialde al momento del servizio, sempre perché l’umidità della crema tenderebbe a far perdere la croccantezza.
- Per la farcitura potete optare per la frutta fresca oppure, come abbiamo fatto noi, frutti di bosco spadellati qualche minuto, giusto per creare quella salsina buonissima che con la crema ci sta benissimo.
- Un dessert che fa un figurone (anche a Pasqua!!!) con un costo bassissimo! Da provare!


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