Verso il savoiardo ed oltre

Storia di un Tiramisù da record

Ci sono limiti e limiti, piccoli o grandi ostacoli che decidiamo di affrontare o non affrontare; spesso però ascoltare chi questi limiti è riuscito a superarli, trovando la chiave di volta per combattere “Il vento contro” può aiutare anche noi.

Come Daniele Cassioli, un ragazzone di 35 anni con 3 record mondiali, 22 medaglie d’oro ai mondiali di sci nautico e 25 medaglie d’oro agli europei, fisioterapista, membro del Comitato Italiano Paralimpico e, piccolo particolare, cieco dalla nascita.

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Daniele e di ascoltare come, con ironia, racconta delle sue esperienze sportive e lavorative, della sua fondazione che si occupa di progetti per i bambini non vedenti e di leggere nel suo libro “Il vento contro”, edito da DeAgostini, come la sua condizione di non vedente l’abbia stimolato a raggiungere obiettivi sempre più grandi.

Vi abbiamo incuriosito eh?! Allora guardate questo video con alcune delle sue imprese sportive e non solo, cliccando sull’icona di youtube sotto il titolo.

Quello che Daniele ci ha insegnato è che per migliorarsi non bisogna allenare solo i punti di forza ma anche i propri punti deboli, ciò in cui ci si sente insicuri e fragili; partire da piccole sfide per arrivare a scalare le nostre personali “montagne”…

… e noi oggi vi vogliamo proporre una piccola sfida in cucina: I SAVOIARDI.

Perché diciamolo, il tiramisù con i biscottini già fatti, lo sanno fare tutti, ma proprio tutti!!!!

Ma pensate arrivare in tavola con il vostro tiramisù e mentre i commensali addentano la prima cucchiaiata, dire con nonchalance: “ah… ho fatto io anche i savoiardi”…. beh, roba da triplo salto mortale carpiato!

Forza! Un bel respiro e partiamo!


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