


Non so bene come ci sia finita una “tigelliera” in casa, ma so esattamente dove l’abbiamo comprata: al mercato del sabato. Tra i tanti banchi di vari generi, alimentari come quello di Cristian, di abbigliamento e calzature, come quello dell’istrionico Andrea (di cui sicuramente vi parleremo in un’altra ricetta), c’è un ambulante che esibisce tutto ciò che concerne la casa e la cucina e, visto che tra tutte queste vettovaglie ci sono anche le scodelle, in dialetto locale si chiama “al Scudlér”. Quindi se avete intenzione di acquistare una tigelliera, rivolgetevi al Scudlér!
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